Your Ad Here
Notizie
Arrestato per furto di carburante
Scritto da Scalea   
sabato 29 luglio 2006

Scalea 29 lug. 2006 : Arrestato in flagranza di reato mentre cercava di sottrarre carburante dai mezzi della società che si occupa della raccolta dei rifiuti nel territorio di Scalea e dei comuni limitrofi. I carabinieri della compagnia di Scalea, in collaborazione con Fabio Sangineto, agente dell’istituto di vigilanza ‘’La Ronda’’, hanno fermato Giuseppe Totino, 51 anni, di Bagnara Calabra. L’uomo, secondo quanto si è appreso, si era introdotto furtivamente all’interno del capannone di proprietà del comune di Scalea e, in parte, uso alla società di raccolta dei rifiuti. All’interno erano parcheggiati i mezzi che nelle prime ore del mattino fanno il giro del territorio comunale per raccogliere i rifiuti riposti nei cassonetti. L’uomo, che è già noto alle forze dell’ordine per reati analoghi, è stato bloccato dai militari della compagnia di Scalea, agli ordini del capitano Mauro Fogliani, quando aveva già riempito alcune taniche con all’interno circa 95 litri di gasolio. 

 
Replica del Sindaco al Gruppo Uniti per Scalea
Scritto da Scalea   
venerdì 28 luglio 2006
Scalea 28 lug. 2006: Credo che qualcuno del gruppo Consiliare “Uniti per Scalea" abbia perso letteralmente la testa. È quanto afferma il sindaco di Scalea Mario Russo, in seguito all’iniziativa dei consiglieri comunali Bergamo, Bloise, Ciancio e Introini che nei giorni scorsi con un manifesto funebre affisso lungo le strade del paese, denunciavano “incapacità e menefreghismo amministrativo” (mare inquinato, sporcizia dappertutto, abusivismo selvaggio, degrado urbano, assenza di programmazione turistica e gestione fallimentare del depuratore e della raccolta dei rifiuti), nel silenzio di tutti, riportava il manifesto, drammaticamente è deceduta l’ESTATE 2006.Li ringrazio vivamente – ha detto il Primo Cittadino – perché quando si annuncia la morte di qualcuno attraverso un manifesto funebre, gli si allunga la vita. Quel manifesto – ha continuato Mario Russo – rappresenta, invece, la morte di quel poco di dignità che restava al gruppo Uniti per Scalea.Io non vedo cumuli di rifiuti, probabilmente loro immaginano ed inseguono altri obiettivi, soprattutto quello di screditare la nostra città e lo fanno puntualmente ogni anno agli occhi dei numerosi turisti. Uniti per Scalea – ha fatto presente Mario Russo – è l’unico gruppo consiliare all’opposizione a differenza degli altri, che in consiglio comunale boccia le deliberazioni sul P.R.U. (piano di recupero urbano). Secondo il Sindaco, l’atteggiamento del gruppo uniti per Scalea è dovuto alla sonora sconfitta elettorale, che Bergamo e compagni devono ancora digerire. Non capisco, ha detto il primo Cittadino, come mai alcuni componenti del gruppo non hanno il coraggio di dissociarsi pubblicamente e perché accettano e tutelano cose macabre che non fanno onore a nessuno.

 

 
EVADE DAI DOMICILIARI, CARABINIERI LO ASPETTANO SOTTO CASA E LO ARRESTANO
Scritto da Scalea   
mercoledì 26 luglio 2006

Scalea 27 lug. 2006; I carabinieri del luogotenente Ilario Castrenze, nella giornata di ieri hanno fatto un controllo nell’abitazione di Pasquale Napoli, 42 anni, originario di Caserta ma residente a Scalea, attualmente agli arresti domiciliari. Secondo quanto riferito dal comando della compagnia di Scalea, l’uomo sarebbe stato intercettato fuori dal proprio domicilio, nei pressi dell’abitazione. Il sostituto procuratore di turno ha quindi disposto l’arresto per il reato di evasione. 

 
Gravi le condizioni di Davinder Singh
Scritto da Scalea   
mercoledì 26 luglio 2006
Scalea 26 lug. 2006 : Restano ancora gravi le condizioni dell’indiano del circo di Moira Orfei aggredito nei giorni scorsi da una tigre, prima dello spettacolo a Scalea. Il circo, domenica scorsa, ha lasciato la cittadina turistica, ma l’indiano Davinder Singh, di 24 anni, resta ricoverato all’Annunziata di Cosenza. Intanto, l’arrivo di altri circhi con animali nell’area altotirrenica ha provocato nuove reazioni dell’associazione animalista di Diamante ‘’Qua la zampa’’. “Immaginiamo la grande sofferenza nella quale queste povere bestie sono costrette a vivere, fuori dal proprio ambiente naturale. Una sofferenza – scrive il presidente Angelo Vanni - dovuta agli ambienti ristretti nei quali vengono tenuti, all’afa e alla mancanza di luoghi ben ombreggiati, alla mancanza di acqua in quanto, nei luoghi dove i circhi stazionano, spesso e volentieri, non ci sono attacchi sufficienti per distribuire il prezioso liquido. Invitiamo i comuni – prosegue il responsabile di ‘’Qua la zampa’’ - a non concedere spazio ai circhi con animali, che riteniamo oramai obsoleti e inadeguati. I comuni, come ha fatto da ben tre anni Diamante, adottino un’ordinanza che vieti ai circhi con animali di fermarsi nel proprio territorio. Ricordiamo che il comune di Diamante ha adottato anche due ordinanze importanti: una contro il maltrattamento degli animali e l’altra sulla protezione dei nidi di rondini.
 
Ultimo saluto
Scritto da Scalea   
mercoledì 26 luglio 2006
Scalea 26 lug. 2006 : Cinque auto con il portellone posteriore aperto, e cinque bare ai piedi dell’altare della Chiesa di San Giuseppe Lavoratore di Scalea. Don Michele Oliva ha celebrato la cerimonia funebre con gli altri parroci don Giacomo Benvenuto e don Antonio Niger in una calda giornata di fine luglio. In molti hanno scelto di tributare l’ultimo saluto alle piccole Manuela e Sharon, rispettivamente di sei e cinque anni, e ai tre adulti: Biagio Improto, 44 anni, originario e residente a Paola; Annina De Crescenzo, 33 anni, e Rosa Rizzo, 30 anni, entrambe originarie di Napoli, restando fuori nel sagrato. Un fragoroso applauso spezzato dalle lacrime è scoppiato nella lunga e interminabile uscita delle cinque bare; grande commozione soprattutto al passaggio delle due piccole bare bianche. Oltre a semplici cittadini e villeggianti hanno partecipato, fra gli altri, diversi amministratori e consiglieri comunali di Scalea, il sindaco Mario Russo, il sindaco di Paola, Roberto Perrotta, gli assessori provinciali: alla viabilità, Arturo Riccetti, e ai trasporti Giuseppe Gagliardi.
 
Lutto Cittadino
Scritto da Scalea   
lunedì 24 luglio 2006

Scalea 25 lug. 2006: Si svolgono questa mattina a Scalea, nella chiesa di San Giuseppe Lavoratore, i funerali delle cinque persone, tra le quali due bambine, morte nell'incidente stradale accaduto sabato scorso lungo la statale 18, nel territorio di Grisolia Lido. Le vittime sono Biagio Improto, di 44 anni; la moglie, Annina De Crescenzo, di 33; le loro due figlie, Manuela e Sharon, di sei e cinque anni, ed un'amica di famiglia, Rosa Rizzo, di 30 anni. I funerali sono stati fissati dopo il completamento dell'esame autoptico, eseguito dal medico legale, Cesare Fera sui corpi dei tre adulti, in concomitanza con i funerali è stato proclamato il lutto cittadino.

 
Manifesti funebri per denunciare l’operato del Primo cittadino.
Scritto da Scalea   
lunedì 24 luglio 2006

 

Scalea 24 lug. 2006: E' il caso di questi giorni a Scalea: “incapacità e menefreghismo amministrativo” questa circostanza ha fatto gridare allo scandalo nel gruppo consiliare Uniti per Scalea che con manifesti funebri, affissi lungo le strade del paese, giovedì scorso ha accusato senza mezzi termini il sindaco Mario Russo di tenere una politica fallimentare. “Dopo anni di incuria e trascuratezza, abbandonata a se stessa dal Sindaco Mario Russo, ha scritto il gruppo consiliare nei manifesti, colpita dai mali prodotti dalla cattiva amministrazione (mare inquinato, sporcizia dappertutto, abusivismo selvaggio, degrado urbano, assenza di programmazione turistica e gestione fallimentare del depuratore e della raccolta dei rifiuti), nel silenzio di tutti, scrivono ancora i consiglieri Bergamo, Bloise, Ciancio e Introini, drammaticamente è deceduta l’ESTATE 2006. I cittadini di Scalea, prosegue il manifesto, insieme ai turisti, commercianti, operatori economici e turistici partecipano al dolore e sperano che i responsabili del danno economico che deriva dalla incapacità e menefreghismo amministrativo finalmente traggano le giuste conclusioni e tolgano il disturbo della loro presenza”.

 
Stroncati marito, moglie le loro due figlie di appena cinque e sei anni e un'amica di famiglia
Scritto da Scalea   
domenica 23 luglio 2006

Scalea 23 lug. 2006 : Un’intera famiglia distrutta in un attimo. Una città sgomenta che ancora non sa rassegnarsi all’idea che un solo attimo basti a cancellare per sempre la vita di cinque persone. il terribile incidente stradale in cui hanno perso la vita Biagio Improto, di 44 anni, originario di Paola; la moglie Anna De Crescenzo, casalinga di 33 anni originaria di Napoli; le piccole Manuela e Sharon e Rosa Rizzo (amica di famiglia), tutti residenti a Scalea è avvenuto nel primo pomeriggio di ieri.
Il sinistro che ha annientato la famiglia Improta e una loro amica è avvenuto poco dopo le 15,00 di ieri, lungo la statale 18, tra i comuni di Cirella e Santa Maria del Cedro: alla guida della sua fiat tipo, Improta stava viaggiando in direzione nord con la moglie le figlie e l’amica di famiglia. La dinamica esatta della tragedia è ancora in fase di accertamento da parte dei carabinieri, ma, secondo una prima ricostruzione, sembra che l’automobilista, giunto all’altezza di una azienda di abbigliamento della frazione di Grisolia, abbia tentato una manovra di sorpasso  rimanendo sulla corsia opposta; in quel momento dalla stessa direzione arrivava un pullman di linea della ditta Angelini. A nulla è valso il tentativo del conducente del pullman di far “rientrare” la macchina: la tipo si è scontrata contro il  pullman. Nell’urto violentissimo i cinque passeggeri sono morti sul colpo. Sul posto sono arrivati i medici del 118, carabinieri, polizia e vigili del fuoco. Il traffico sulla statale è stato bloccato per diverse ore.

 
<< Inizio < Prec. 51 52 53 54 55 Pross. > Fine >>

Risultati 425 - 432 di 439
Advertisement

Villagers Login

Social Bookmarking

AddThis Social Bookmark Button

Villagers On-Line

No users online

Villagers

1684 registrati
3 oggi
3 ieri
17 questa settimana
28 questo Mese

I nostri consigli