Il porto di Torre Talao si far
marted 16 settembre 2008
 "L'approdo turistico di Scalea sarà una realtà". Lo afferma, in un comunicato, il sindaco di Scalea, Mario Russo. "Il partito dei 'no' a tutti i costi - prosegue - spunta sempre nel momento in cui si programma la crescita di una comunità". "E' forse per questo motivo - aggiunge - che alle ultime elezioni gli ambientalisti Verdi e i partiti dell'estrema sinistra sono stati bocciati e ridotti al lumicino. Chi parla in modo negativo del porto di Torre Talao lo fa certamente in modo strumentale o non conosce la storia della nostra cittadina". "Il progetto del porto - prosegue - è un'iniziativa seria che punta alla crescita e alla valorizzazione del turismo. Con la realizzazione della struttura portuale il mare tornerebbe a diventare parte integrante del tessuto sociale della cittadina, così come lo è stato in passato". "L'approdo turistico - conclude il sindaco - sarà un vero e proprio gioiello per una cittadina turistica come Scalea e integrerà perfettamente, rispettandolo, il sito archeologico, simbolo della città".
Commenti o Domande
Aggiungi NuovoCercaRSS
nik Unregistered | 2008-09-18 21:55:52


http://www.abystron.org/public/abystronorg/cache/art2194.htm

SCALEA - Il no sulla Torre Talao non è ideologico, ma è un “NO specifico” perché il progetto è privo di uno studio sulle prove in vasca, cioè, in pratica, di una simulazione dello stato reale del luogo. Si tratta di uno studio scientifico pratico che evidenzia in anticipo il rischio insabbiamento e l'erosione delle coste con e senza ipotesi della realizzazione della struttura portuale. Attraverso i dati e gli studi acquisiti delle correnti marine e i dati raccolti nel tempo di temperatura, movimento erosivo fluviale, geologia sottomarina, venti etc, si ottengono gli imput necessari per realizzare la prova che determina una prospettiva reale d'impatto della struttura portuale nel tempo.

L'amministrazione comunale possiede solo uno studio superficiale delle correnti marine e questo preoccupa, soprattutto, in relazione allo sviluppo del territorio e perché il rischio d'insabbiamento, o di erosione della costa non è calcolato. Le affermazioni del Sindaco di Scalea sullo sviluppo della costa tirrenica legata al Porto lascia spazio solo alla propaganda e nel tempo, come già visto in altre occasioni, l'illusione emanata dalla sue parole potrebbe lasciare solo spazio ad una triste desolazione. Per questo motivo gli ambientalisti si sono opposti alla scelta del sito. Al massimo, attorno a Torre Talao, allo stato attuale, potrebbe farsi una darsena, cosa che fu proposta anche dai Verdi.

Bisogna anche dire, però, che con la costruzione del Porto salteranno almeno 6 concessioni balneari e non mi sembra che il Sindaco abbia comunicato l'evento agli imprenditori turistici. Cosa che, fra l'altro, influenzerebbe la situazione del Piano di Spiaggia, costituito dopo anni di sofferenza. Il sindaco, per salvaguardare lo status delle concessioni balneari che andrebbero eliminate, dovrebbe così ridurre le aree demaniali di tutti gli operatori del Piano Spiaggia, di almeno il 50 %. Su questo credo che il confronto non solo dovrebbe farlo con noi, ma anche con gli operatori balneari.

Poi ci sono gli aspetti legati ai tempi di edificabilità. Il porto potrebbe diventare un cantiere aperto per almeno 30 anni, basta un cavillo burocratico o una questione economica irrisolta, (cosa che capita molto spesso nel mezzogiorno), e ci ritroveremmo un nuovo caso di “cantiere nel deserto”, come è stato l'esempio dell'ospedale di Scalea, per decenni abbandonato alla desolazione e l'aviosuperfice: altro che salotto nel centro città! Un altro motivo di negazione specifico è legato alla dinamica della scelta dei tempi di presentazione del progetto: un amministrazione comunale, a pochi mesi della fine del mandato, per questioni etiche, non dovrebbe permettersi di varare un opera dall'esito incerto e non desiderata dalla maggioranza dei cittadini. Tutto questo sembra e potrebbe aver solo sapore di business, fra appalti e probabili sub appalti la struttura rischia di insabbiarsi prima dell'arrivo di una mareggiata.

Antonio Pappaterra - Presidente La Scossa
17/09/2008
Scrivi commento
Nome:
Quale prodotto vuoi commentare?
Security Image

Powered by JoomlaCommentCopyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved.Homepage: http://cavo.co.nr/

 
Advertisement

Villagers Login

Social Bookmarking

AddThis Social Bookmark Button

Villagers On-Line

No users online

Villagers

1711 registrati
2 oggi
7 ieri
42 questa settimana
55 questo Mese

I nostri consigli