Notizie
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Maxi truffa ai danni dell'Inps |
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Scritto da Scalea
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giovedì 21 aprile 2011 |
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La Guardia di Finanza di Scalea ha segnalato alla Procura della Repubblica di Paola 174 persone per aver indebitamente intascato assegni sociali Inps per un valore complessivo di circa 5 milioni di Euro. La maxi truffa ai danni dell'Ente Previdenziale è stata scoperta nell' ambito di un'indagine avviata dalla Tenenza della Guardia di Finanza nel 2009, a seguito di una richiesta di collaborazione inoltrata dalla sede Inps di Scalea. Le attività investigative sono state incentrate sulla verifica dei requisiti che bisogna possedere per ottenere l' assegno sociale, che l'Inps eroga in via assistenziale a cittadini che versano in condizioni economicamente disagiate e per la cui erogazione non servono contributi versati: basta aver compiuto 65 anni ed essere residenti stabilmente in Italia. Dai controlli effettuati su un campione di 3 mila soggetti - segnalati dall'Inps di Scalea in relazione a presunte anomalie nella riscossione - è emerso che molti di essi solo apparentemente erano in possesso dei requisiti previsti: ben 174 beneficiari di assegno sociale sono risultati, infatti, fittiziamente residenti in Italia, mentre continuavano a permanere stabilmente all'estero dove vivevano ormai da tempo. Per ottenere la provvidenza assistenziale bastava poco: una volta tornati in Italia dai Paesi dell'America Latina o dagli Usa, gli emigranti sono rimasti sul territorio nazionale il tempo necessario per acquisire la residenza, aprire un conto bancario o un libretto postale e presentare richiesta all'Inps necessaria per ottenere il beneficio. Espletate le formalità e conseguito lo scopo, i falsi residenti sono tornati nuovamente all'estero, nei Paesi di effettiva residenza.
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È crollata l’ala nord di un edificio in via Tommaso Campanella. |
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Scritto da Scalea
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mercoledì 20 aprile 2011 |
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L'ala nord di un edificio, già sgomberato e posto sotto sequestro per evidenti segni di cedimento strutturale, è crollata stamani a Scalea. Al momento del crollo, il fabbricato, a cinque piani fuori terra, nell'ala sud non coinvolta direttamente, era occupato abusivamente da due famiglie che sono state fatte sgomberare dai vigili del fuoco immediatamente accorsi sul posto. I vigili, dopo avere fatto allontanare gli occupanti, hanno recuperato alcuni loro effetti personali e hanno ispezionato le macerie anche con l'uso di attrezzature specifiche per la ricerca di persone, allo scopo di escludere eventuali presenze coinvolte nel crollo. Sono state effettuate, con la collaborazione dei tecnici del Comune, le verifiche di stabilità ai fabbricati limitrofi per accertare eventuali segnali di cedimenti o dissesti.
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Aviosuperficie: Il presidente della provincia risponde all'ex sindaco Russo |
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Scritto da Scalea
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mercoledì 16 febbraio 2011 |
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"Registro un particolare nervosismo di alcuni consiglieri provinciali del Pdl che li induce ad abbagli clamorosi e a confondere le lucciole con le lanterne". Lo afferma il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, in risposta alla nota diffusa dal gruppo del Pdl in Consiglio provinciale sul protocollo d'intesa sull'aviosuperficie di Scalea. "A tal proposito - aggiunge - sarebbe opportuno, al fine di evitare brutte figure, che questi consiglieri acquisissero le necessarie informazioni sugli argomenti che agitano e che pensano di utilizzare vestendo i panni degli oppositori. Infatti il Protocollo d'intesa per lo sviluppo dell'aviosuperficie di Scalea è stato opportunamente proposto dal comune di Scalea alla Provincia ed alla Camera di commercio che hanno dichiarato disponibilità e sostegno all'iniziativa. La Provincia e il suo Presidente non avevano e non hanno titolarità e responsabilità per il coinvolgimento di altre istituzioni, a partire dalla Regione e men che meno dovevano investire il Consiglio provinciale su una iniziativa lodevolmente promossa dal Sindaco di Scalea. Se avessero letto il protocollo, i consiglieri distrattoni avrebbero verificato che la Regione, al fine della costituzione del Consorzio, è chiamata ad assumere un ruolo centrale essendo prevista la partecipazione come membro di diritto". "Infine - conclude Oliverio - l'aviosuperficie completata da anni, come sa bene il capogruppo Mario Russo eletto nel collegio di Scalea e già Sindaco di quella città, non è decollata come sarebbe stato necessario, e la costituzione del Consorzio, per cui si sono impegnati con il Protocollo la Provincia, il Comune e la Camera di commercio e, come ci auguriamo Regione e Comuni del Patto territoriale dell'Alto Tirreno, dovrà essere un concreto passo per la piena utilizzazione, la valorizzazione e il potenziamento di quella importante infrastruttura, strategica per il turismo e la crescita economica di un tratto di costa tra i più belli della Calabria e della nostra provincia".
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Protocollo d'intesa per lo sviluppo dell'aviosuperficie |
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Scritto da Scalea
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lunedì 14 febbraio 2011 |
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Un protocollo d'intesa per lo sviluppo dell'aviosuperficie di Scalea è stato sottoscritto dal presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio, dal presidente della Camera di Commercio Giuseppe Gaglioti e dal sindaco della cittadina tirrenica Pasquale Basile. "Un'opera, questa - riporta una nota - finanziata dal Ministero del tesoro bilancio e programmazione economica nell'ambito del Patto territoriale dell'Alto Tirreno cosentino con 12 milioni 774 mila euro, ultimata nel gennaio del 2006, considerata come importante infrastruttura per lo sviluppo economico e turistico dell'intero comprensorio del Tirreno Cosentino.L'intesa registra l'istituzione di un consorzio per la promozione e valorizzazione dell'aviosuperficie del quale capofila è il Comune di Scalea e cui afferiscono di diritto, oltre Provincia e Camera di commercio, anche la Regione e tutti gli enti del Patto territoriale Alto Tirreno Cosentino. "Il Consorzio - secondo quanto scritto nell'atto siglato - promuoverà una manifestazione di interesse ad evidenza pubblica per la selezione dei partner privati finalizzata alla costituzione di una società di gestione dell'infrastruttura". "Oggi - ha commentato il presidente della Provincia di Cosenza, Oliverio - si è sottoscritto un protocollo che esprime la volontà di dar vita ad un consorzio aperto all'apporto di altri enti"
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Evasione per 2mln e truffa a INPS |
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Scritto da Scalea
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mercoledì 22 dicembre 2010 |
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La guardia di finanza di Scalea, nel corso di un controllo ad una impresa di costruzioni, ha accertato un'evasione fiscale per oltre due milioni di euro, un'evasione previdenziale ed assistenziale per 360 mila euro, 31 lavoratori in nero e una truffa ai danni dell'inps per 90 mila euro. La truffa all'Inps, secondo quanto emerso dalle indagini, avveniva mediante l'utilizzo di false comunicazioni di licenziamento degli operai e false attestazioni sullo stato di disoccupazione al fine di percepire indebitamente le indennità di disoccupazione e la cassa integrazione. In una prima fase dell'accertamento, i finanzieri hanno scoperto che la società non aveva presentato le dichiarazioni ai fini dell'imposte dirette e dell'Iva sia per il 2008 che per il 2009, ma poi hanno accertato 2.709 giornate di lavoro in nero, segnalando agli uffici previdenziali ed assistenziali oltre 400 euro di sanzioni amministrative. Il legale rappresentante della società è stato denunciato per omessa presentazione delle dichiarazioni annuali, omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali e, insieme ai 17 dipendenti dell'impresa, per truffa aggravata ai danni dell'Inps e falsità in atti pubblici.
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Conferenza stampa per Emanuele |
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Scritto da Scalea
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venerdì 10 dicembre 2010 |
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Dal primo di dicembre non viene più erogato il servizio assistenziale infermieristico ad Emanuele De Bonis, il giovane di Scalea affetto da adrenoleucodistrofia, malattia conosciuta anche con il nome di ALD. L'associazione Pro Emanuele e Disabili Onlus, che ha inviato una lettera anche al presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, ha convocato una conferenza stampa per domenica 12 dicembre, alle ore 17,00, presso l'Hotel Santa Caterina di Scalea, per lanciare un appello a tutti i media e agli enti interessati.
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Scritto da Scalea
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venerdì 05 novembre 2010 |
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Con l’obiettivo di favorire la partecipazione dei cittadini all’amministrazione locale il Comune ha avviato le undici consulte finalizzate a rappresentare gli organismi e le persone in determinati campi di attività con l’apporto di competenze specifiche. Di seguito i componenti: Consulta: Innovazione. Presidente: Giuseppe Marino. Componenti: Roberto Lo Mastro, Luigi Avena, Francesco Auriemma, Gianfranco Silvestri. Consulta: Partecipazione cittadina e pari opportunità. Presidente: Maria Rita De Paola. Componenti: Raffaella Speranza, Fabrizia Consorzi, Antonio Apollaro, Di Giorno Filomena. Consulta: Turismo. Presidente: Ettore Biondi. Componenti: Angelo Napolitano, Primo Galiano, Santino Cirilli, Salvatore Bernardo. Consulta: Forum Giovanile. Presidente: Antonio Forestieri. Componenti: Sabina Russo, Francesca Russo, Davide Barletta, Marta Manco, Rossella De Cesare, Luigi Fazio, Francesco Magurno, Renato Carnevale, Giuseppe Galiano. Consulta: Ambiente e territorio. Presidente: Angelo Cantisani. Componenti: Giuseppe Riccetti, Franco Tirone, Alessia Tenuta, Michele Sisinno. Consulta: Sport e tempo libero. Presidente: Mario Possidente. Componenti: Prospero D’Amante, Silvio Longobucco, Silvio Tenuta, Stefano Arcuri. Consulta: Economia, sviluppo agricolo e demaniale. Presidente: Francesco Russo. Componenti: Ivan De Luca, Ercole Mete, Domenico Grillo, Salvatore Chimenzo. Consulta: Solidarietà sociale e volontariato, anziani. Presidente: Pasquale Didona. Componenti: Ennio Benvenuto, Giuseppina D’Amante, Massimo Sisinno, Luigi De Luca. Consulta: Cultura, sanità e comunicazione. Presidente: Virgilio Minniti. Componenti: Cristina Saullo, Giacomo Perrotta, Giovanni Manco, Pino Cardillo. Consulta: Cooperazione con enti. Presidente: Marcello D’Amico. Componenti: Peppino Marino, Renato Biondi, Pino Giachetta, Tonino Iuliano. Consulta: Immigrazione. Presidente: Gaetana Senise. Componenti: Ibrahim Ly, Laura Calvano, Franco Celano, Paolo Farace.
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Denunciato a piede libero l' amministratore unico della società A.T.C. |
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Scritto da Scalea
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giovedì 21 ottobre 2010 |
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I carabinieri della compagnia di Scalea agli ordini del capitano Luca Giandominici in collaborazione con l’azienda sanitaria di Cosenza a seguito di sopralluogo hanno denunciato a piede libero Francesco Rovito, quale amministratore unico della società “alto tirreno cosentino”, per reati in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, di inquinamento, di frode nei servizi pubblici e di furto di energia elettrica. Rovito è ritenuto responsabile di aver depositato su un terreno di 600metri quadri attiguo alla sede amministrativa dell’Atc, ora sottoposto a sequestro, rifiuti cartari, imballaggi di cartoni misti a bottiglie in plastica e lattine. In un’area adiacente di circa 1200 metri quadri, anche questa sequestrata, sono stati abbandonati invece rifiuti ingombranti e pericolosi. Avrebbe operato un allaccio abusivo ad una presa di fornitura elettrica del comune di Scalea al fine di dotare di energia gli uffici della società per la raccolta dei rifiuti e avrebbe omesso di mantenere puliti i locali di lavoro e di adottare le necessarie misure affinchè le attrezzature da lavoro si conservassero in maniera idonea risultando alcune attrezzature dell’officina costruite senza disposizioni legislative e normative. La competente autorità giudiziaria di Paola e il sindaco di Scalea sono stati informati della situazione per eventuali provvedimenti di chiusura degli uffici.
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