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Partita al cardiopalma il derby dell’alto tirreno tra gli amaranto di Belvedere e i biancostellati di Scalea. È stato un match durissimo quello messo in scena allo stadio comunale di Belvedere, combattuto da entrambe le squadre, ricco di goal e di tante altre buonissime occasioni. Il Belvedere è parso molto in forma dopo la sosta natalizia, a tratti ci è sembrato spettacolare. Triangolazioni, uno-due, ottimi schemi di gioco e tanto, proprio tanto agonismo per la squadra di mister Costantino. Lo stesso non si può dire per lo Scalea che non ha brillato come qualche tempo fa. I giocatori sono apparsi “imballati”, non hanno mostrato quella forma fisica che tutti, mister, società e tifosi, si aspettavano. Certamente, con Parentela appena recuperato dopo l’ennesimo infortunio, le non perfette condizioni di Granata, Granito e Tortora, l’infortunio dopo dieci minuti del giovane Panto e il debutto del neocentrale di difesa De Luca che non ha ancora avuto tempo per entrare bene nei meccanismi di mister Bagnato, non si poteva pretendere molto di più dagli scaleoti. Nonostante queste “brutte tegole”, la dea bendata non si è dimenticata dello Scalea. I biancostellati, dopo essere passati in vantaggio ed essersi fatti rimontare, hanno attaccato fino al novantesimo alla ricerca di un disperato pareggio che è alla fine arrivato grazie ad un autogol del forte centrale amaranto Battaglia. D’altra parte si sa, la fortuna aiuta gli audaci! CRONACA: Dopo dieci minuti il giovane terzino Panto è costretto ad uscire a causa di un brutto colpo sul viso, l’episodio scombussola i piani di mister Bagnato e lo costringe a cambiare strategia. Cinque minuti più tardi, Pino Tortora viene trascinato giù in area, per l’arbitro è rigore. Si incarica della battuta il capitano Granito che non sbaglia, 1-0. Il primo tempo scorre via con qualche clamorosa occasione per il Belvedere e con dei tiri da fuori per lo Scalea. Nella ripresa, il Belvedere pareggia. Punizione dalla destra e palla ad aggirare la barriera che si insacca sul primo palo, bel goal ed 1-1. Alla mezz’ora, Parentela ha sui piedi la palla del 2-1 ma sbaglia clamorosamente trascinandosi il pallone oltre la linea di fondo. Pochi minuti dopo, Rosi lascia andar via l’esterno sinistro amaranto, cross al centro e goal da vicino di Guaglianone. Lo Scalea non ci sta e continua il forcing alla porta del Belvedere. Nei minuti di recupero, il neoentrato Foderaro si invola sulla destra e mette dentro un traversone basso che Battaglia, nel tentativo di spazzar via, liscia goffamente mandando la sfera oltre la linea di porta, 2-2. Speriamo che la prossima trasferta di Capo Vaticano possa per noi, e per i giocatori di mister Bagnato, significare tre punti e soprattutto, che questo ennesimo pareggio non debba lasciarci l’amaro in bocca a fine campionato. Forza ragazzi!
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