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Come sistemare piazza Caloprese, a Scalea? |
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mercoledì 06 dicembre 2006 |
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Scalea 6 dic. 06: I Verdi fanno sapere di aver chiesto un incontro con l’Amministrazione comunale, per dibattere il problema. In un comunicato gli ambientalisti chiedono che non si stravolga l’aspetto della piazza principale del paese con interventi invasivi ed inutili. I verdi comunicano ancora di avere richiesto che all’incontro con gli amministratori e i progettisti partecipi anche il corpo forestale dello Stato. Nel progetto di risistemazione di piazza Caloprese si prevede anche il taglio delle piante che circondano il busto bronzeo del filosofo scaleoto. I Verdi non ci stanno e già da qualche mese hanno diffidato il responsabile dell’area tecnica e il progettista a non procedere all’espianto o al taglio delle piante, palme e platani secolari e qualche pino. E’ un’idea folle, sostengono i Verdi, con il portavoce Palmiro Manco, abbattere la palma principale, per far posto ad un vialetto. Nel paese da qualche giorno non si parla d’altro e molti temono di veder scomparire, con la piazza, un pezzo di storia di Scalea. Già all’inizio di ottobre, Vincenzo Ciaccio, consigliere delegato dal sindaco all’ambiente, aveva inviato una raccomandazione con diffida, in riferimento alla riqualificazione di piazza Caloprese. I Verdi apprezzano l’iniziativa di Ciaccio, ma chiedono di più. Vogliono un incontro chiarificatore con l’amministrazione comunale, per definire una volta per tutte che tipo di riqualificazione si vuole realizzare, ma anche per sapere perché non ci sono stati né un concorso di idee né gare o bandi per l’assegnazione del progetto.
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