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Cinquantunesimo pallone d’oro nel ’96 a Scalea |
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mercoledì 29 novembre 2006 |
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Scalea 28 nov. '06: Fabio Cannavaro, cinquantunesimo pallone d’oro, dieci anni fa era a Scalea, con la nazionale militare di calcio. Con il capitano della Nazionale di Marcello Lippi , un altro campione del mondo. Era Alex Del Piero, il capitano della Juventus. La nazionale militare era a Scalea per un incontro con la locale squadra di calcio, una partita disputata per beneficenza, nell’ambito del progetto mielina contro le adrenoleucodistrofie. Prima del match allo stadio Longobucco Cannavaro, Del Piero e gli altri giocatori della nazionale militare si erano recati a far visita ad Emanuele De Bonis, da tempo paralizzato dalla distrofia. Il ricordo di Enrico Esposito: “Fabio Cannavaro. Ricordo bene la sua simpatia, tutta napoletana. Un bel contrappunto con la riservatezza di Del Piero. Ma, entrambi, quando hanno visto quel ragazzo inchiodato al suo letto di dolore, non sono stati in grado di trattenere le lacrime. Non hanno detto nulla e sono stati a lungo mani nelle mani di Emanuele. Un dolore muto, il più grande e il più sincero. Si capiva già da allora che avrebbero fatto grandi cose, perché sani e belli dentro. Quel giorno avevano compiuto un grandissimo gesto dando ad Emanuele la breve ma intensa gioia di incontrare due tra i campioni più amati del calcio italiano”.
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