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Chiesa di Santa Maria d’Episcopio |
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sabato 12 maggio 2007 |
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Nel centro storico si trova la “Chiesa di Sopra”, dedicata a Santa Maria d’Episcopio, molto antica e ricca di opere d’arte e monumenti. La Madonna del Carmine, proclamata padrona di Scalea nel 1875 dopo un’epidemia di colera, si festeggia il 15 e il 16 luglio di ogni anno. La mattina del 16 luglio, il sindaco a nome della cittadinanza offre un cero Votivo alla Madonna, mentre alla processione partecipano donne con le “cinte” sul capo, un telaio in legno, addobbato, fatto per reggere i ceri votivi. Nell’ VIII secolo la chiesa fu anche sede episcopale; tuttora vicino alla chiesa si trova un edificio signorile, tradizionalmente indicato come il “palazzo del Vescovo”. Ingrandita in epoca normanna, successivamente saccheggiata dai corsari saraceni (come la Chiesa di San Nicola di Platea), nel XIX secolo venne ulteriormente modificata. Dopo la distruzione dell’orologio del campanile a causa di un fulmine, nel 1976 sono stati iniziati lavori di restauro.
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